INDIA
Bangalore (A)
CASA DELL’AMORE - Accoglienza di Bambini orfani e abbandonati
Quale situazione di bisogno affronta?
Sneha Sadan (La Casa dell’Amore) è un centro per i bambini poveri e orfani. É stata fondata in 1996 dalla Congregazione Dei Figli dell’Immacolata Concezione. Fin dall’inizio abbiamo avuto molti bambini in bisogno.
La visione del progetto è a donare l’amore del Signore ai bambini abbandonati, orfani e poveri.
La nostra missione è ad avere un sviluppo integro dei bambini, spirituale, , fisico, mentale, morale nella personalità. A tal fine, c’è il bisogno di una adeguata struttura a garantire la accoglienza più qualificata.
Sono state diverse iniziative, prevalentemente basate sul lavoro volontario. Il nostro obiettivo è di creare una clima di famiglia nella nuova struttura.
Località
L’iniziativa si svolge a Bangalore, nello Stato del Karnataka.

Contesto
Anche nelle città indiana, come ormai in quasi tutte le grandi metropoli del mondo, è sempre più visibile il degrado sociale. E i minori, di solito, sono coloro che pagano le conseguenze più pesanti di questo fenomeno causato spesso dall’ignoranza, dalla miseria, dalla disgregazione della famiglia, dalle disuguaglianze sociali e del sfruttamento di lavoro sforzato. A Bangalore sono numerosi i minori orfani o abbandonati a loro stessi nelle strade. I Padri Religiosi Concezionisti, sensibili al problema, hanno dato vita a una case-famiglia: la “Sneha Sadan” (casa di amore) a Bangalore.
Destinatari
Circa 80 bambini/ragazzi abbandonati o orfani di età da 5 a 15.
Obiettivi
Oltre a dare assistenza completa, lo scopo dell’iniziativa consiste nel recupero psicopedagogico e sociale dei minori ospiti delle due case-famiglia; nel dare loro istruzione e avviamento ai mestieri per un futuro inserimento nel mondo del lavoro; nel cercare, quando possibile, di reinserirli nella famiglia o nel parentado di origine.
ANDHRA PRADESH
Divine Providense Home
La "Casa della Divina Provvidenza", per tanti ragazzi, è diventata in questi anni luogo di accoglienza personale, di assistenza, di educazione e di formazione, ma ancora tanto resta da fare.
La casa ospita al presente 60 ragazzi: 30 di essi hanno gravi handicap fisici, che ne limitano i movimenti, l'autonomia, etc... mentre gli altri 30 provengono da famiglie fortemente disagiate.
Il contributo dell'Associazione permetterà di risolvere alcune serie problematiche strutturali, tra le quali:
- costruzione di un pozzo per l'acqua e relativa potabilizzazione
- acquisto attrezzatura dormitorio: letti e materassi
- realizzazione di una sala informatica per nuove opportunità di lavoro e sussistenza.